“Ansia: perchè?”

Iniziamo dicendo che l’ansia è una sensazione normale, fa parte della vita di tutti, e, se rimane entro certi livelli, può essere anche utile: un’ansia moderata o lieve può predisporci ad affrontare alcuni compiti con maggiore concentrazione ed attenzione, migliorando in ultima analisi la nostra prestazione (curva Yerkes-Dodson).

Se la sensazione di ansia però diventa diffusa durante tutto l’arco della giornata e produce sintomi fisici, come ad esempio tachicardia,tremore, eccessiva sudorazione, senso di oppressione, nausea e dolore addominale, o sintomi psicologici come preoccupazione, pensieri sgradevoli che arrivano alla mente senza possibilità di scacciarli con successo, possiamo trovarci di fronte ad un Disturbo d’Ansia.

“Perché proprio a me?”

Ci sono molti fattori che possono portare a sviluppare un Disturbo d’Ansia.  Innanzitutto vi è una importante componente genetica.
In secondo luogo, alcuni tratti di personalità spiegano come mai alcune persone provano un’ansia maggiore rispetto ad altre nella medesima situazione.
Come sappiamo inoltre, alcuni eventi stressanti della vita possono generare forti vissuti d’ansia, come la minaccia di poter perdere il lavoro.
Nelle persone in cui si sviluppa uno stato d’ansia diffuso e costante, con preoccupazioni legate a vari ambiti della vita quotidiana, lo stile cognitivo dell’individuo risulta essere una componente di primaria importanza nella generazione degli stati d’ansia: l’interpretazione catastrofica o esagerata che la persona dà ad alcuni eventi o sensazioni fisiche, come la tachicardia, provocano una sensazione di pericolo costante che induce l’ansia.

“C’è una cura per l’ansia o un trattamento per l’ansia?”

Esistono terapie farmacologiche per l’ansia, che prevedono la somministrazione di un psicofarmaco ansiolitico, il quale può aiutare a trovare sollievo dai sintomi d’ansia.
Senza soffermarci sulle varie controindicazioni che l’assunzione del farmaco può implicare, questo non è in grado di estirpare la motivazione profonda che è la causa d’ansia; per questo motivo, è utile un trattamento psicologico.
La psicoterapia cognitivo-comportamentale per i disturbi d’ansia prevede l’insegnamento di tecniche di rilassamento e respirazione, accompagnate da tecniche per modificare quei pensieri e quei modi di pensare che generano l’ansia.

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